Scicli conquista il premio Fiaba per l'Abbattimento Barriere Architettoniche
Il Comune di Scicli, partecipando entro i termini del 22 Novembre 2008 ad apposito bando di concorso, è uno dei dieci enti italiani ad aver ottenuto il "Premio FIABA 2008”. La notizia è stata comunicata questa mattina con una telefonata al Sindaco di Scicli Giovanni Venticinque e all’Assessore alle Politiche Sociali Maurizio Miceli, dal presidente del FIABA, Commendator Giuseppe Trieste.
L’ iniziativa, giunta alla quarta edizione, vuole premiare enti, aziende o persone che si siano distinte nella realizzazione di opere per l'abbattimento di barriere architettoniche o nella sensibilizzazione sul tema stesso.
La consegna del premio al Comune di Scicli si terrà l'undici dicembre, nell'ambito del MotorShow di Bologna.
Il Comune di Scicli ha concorso al premio FIABA presentando una serie di opere pubbliche, che sono state realizzate rispettando i principi di accessibilità e fruibilità universali: sono state realizzate rampe per disabili di varia tipologia e forma e parcheggi; sono stati installati bagni chimici nelle aree pubbliche, il tutto dotato di relativa segnaletica orizzontale e verticale. In definitiva si è cercato di creare una città più godibile nella quale ci si muove meglio perché più comoda e più sicura per tutti. E’ stato, altresì, effettuato l’adeguamento degli edifici pubblici e dei relativi servizi igienici e la dotazione di servoscala.
Questa amministrazione, hanno dichiarato il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali, ha tra i suoi obiettivi quello di costruire una città realmente accessibile a tutti perché “Tutti abbiamo bisogni diversi, perché tutti siamo diversi”. Questo premio ci onora ma non dobbiamo fermarci qui perché “Se è vero che prevenire è meglio che curare – Costruire senza barriere è meglio che adeguare!”
FORZA FIABA
Il Commendator di FIABA non si è accorto che il palazzo comunale, il palazzo spadaro ecc sono inaccessibili ai portatori di disabilità . Eppure esiste in qualche cassetto un progetto per eliminare le barriere architettoniche. La speranza è che questo premio sia di buon auspicio e permetta a tutti indiscriminatamente di accedere in tutti i luoghi pubblici così come prescrivono le leggi vigenti. Postato da: mongolino il: 02/12/2008
Tanti meriti si...ma non bisogna fermarsi!!!
Adesso Scicli potrebbe conquistarsi un altro merito non meno importante... che darebbe lustro all'intera comunità. Da sei mesi ci sono dei bambini che aspettano di poter entrare a casa loro...quella che gli spetterebbe di diritto...perchè loro hanno la stessa dignità di coloro i quali si sentono comuni mortali senza ritenersi fortunati di essere "sani". Dietro c'è uno staff serio e competente che lavora e si forma per poterli far crescere in un ambiente dignitoso...Non si chiedono finanziamenti, non si chiedono soldi...Serve una firma...un'autorizzazione...una delibera... ovvero la concessione del comodato d'uso dei locali della ex scuola di Donnalucata...
Insomma dal 1 gennaio 2009 vorremmo poter vedere sorgere finalmente Il Piccolo Principe.... è l'augurio migliore che ci possiamo fare per quest'anno che sta per finire e per quello che verrà.
Sappiamo di poter contare su di voi...datecene conferma Postato da: SIAMO TUTTI PICCOLI PRINCIPI il: 02/12/2008
GRAZIE FALLA
ANCORA UNA VOLTA E' EVIDENTE COME STIAMO USUFRUENDO DI UN LAVORO POLITICO FATTO DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE. NON SONO FAZIOSO MA VORREI CAPIRE QUANDO QUESTA MAGGIORANZA IN CONSIGLIO E IN GIUNTA PRESENTERA' DEI PROGETTI VALIDI PER LO SVILUPPO DELLA CITTA' O ANCHE SINGOLI INTERVENTI NEL TESSUTO DELLE BORGATE
Postato da: OTTAVIA il: 01/12/2008
POVERI NOI
CARO SINDACO PASSATO/PRESENTE ,CERTAMENTE I PREMI SONO QUALCOSA CHE GRATIFICANO,MA NON RIEMPIONO LA PANCIA.QUINDI SINDACO PRESENTE DATTI UNA SMOSSA PER FARE QUALCOSA PER UN PAESE FALLITO ECONOMICAMENTE.DOVE I GIOVANI ,CON UN PO DI CERVELLO SONO COSTRETTI AD ANDARE VIA E SPERO CHE NON VI FACCIANO RITORNO,SE LE COSE NON MIGLIORONO Postato da: IL FUTURISTA il: 01/12/2008
GRAZIE FALLA
Postato da: JoM il: 01/12/2008
Prossimo passo:
la rimozione di tutti i cartelli, vasi da fiori, merce esposta che i negozianti mettono sui marciapiedi.
Ho avuto sempre un dubbio: nel caso in cui un pedone, costretto a scendere dal marciapiede perchè questo è occupato abusivamente, fosse investito da una macchina, la responsabilità sarebbe attribuita al negoziante che ha ostruito il marciapiede o al comune che non ha mai provveduto a farlo liberare? Postato da: ric il: 01/12/2008